Oristano, anche lei protagonista del Festival nazionale per lo Sviluppo sostenibile

Oristano, anche lei protagonista del Festival nazionale per lo Sviluppo sostenibile

 

Giovedì 13 Ottobre, dalle ore 15 alle ore 19, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano e il CEAS Aristanis annunceranno “Il Giardino della biodiversità”.

L’appuntamento tutto al verde si terrà nei pressi della sede del Centro di educazione all’ambiente e alla sostenibilità in via Morosini, a Sa Rodia. Si preannuncia di essere un’occasione dove i cittadini potranno scoprire il Giardino della Biodiversità (con il bosco della biodiversità e il giardino sensoriale), nonché conoscere numerosissime tecniche di manutenzione del verde e di potatura di alcune specie vegetali (grazie all’aiuto di un team specializzato).

Oltre alla visita al Giardino della Biodiversità sono previste attività manuali finalizzate alla cura e al mantenimento del verde, come esempi di potatura corretta e messa a dimora di svariate varietà vegetali. Il tutto verrà ulteriormente accompagnato da un rinfresco all’insegna dell’ecosostenibilità.

L’iniziativa si colloca tra gli eventi del Festival per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna 2030 (promosso dall’Assessorato regionale all’ambiente nell’ambito del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2022” e dall’ ASVIS).

Maria Bonaria Zedda, Assessore all’Ambiente del Comune di Oristano, sottolinea fortemente l’importanza dell’iniziativa e della sua missione, vale a dire la sensibilizzazione dei cittadini al tema dello sviluppo sostenibile. Di fondamentale importanza sarà raggiungere gli obiettivi stilati dell’Agenda 2030 e promossi dalla Regione Sardegna. Tra questi ritroviamo  un’economia circolare, una cultura dell’inclusione, accessibilità e sicurezza informatica, qualità della partecipazione pubblica, ricerca ed innovazione.

Una delle priorità assolute di oggi è sicuramente quella di aumentare la partecipazione da parte di tutti i cittadini, imprese ed enti locali, prestando particolare attenzione ai temi dello Sviluppo sostenibile.

Coinvolgere la comunità nella tutela e nella valorizzazione degli spazi pubblici, ma anche incrementare il senso di appartenenza a determinati luoghi cittadini sono, per Antonio Ricciu (coordinatore del CEAS), alcuni dei grandi presupposti necessari per il raggiungimento dell’importante traguardo prefissatosi da questa iniziativa.

POTREBBE INTERESSARTI

Sardegna Cultura

Cagliari, sette sculture monumentali di Kan Yasuda sul lungomare: la mostra a cielo aperto fino al 25 novembre

Le sculture di Kan Yasuda arrivano sul lungomare di Cagliari Sette grandi opere monumentali in marmo bianco di Carrara e bronzo trasformano il fronte mare di Cagliari in un museo a cielo aperto. È stata inaugurata la mostra dedicata allo scultore giapponese Kan Yasuda, che fino al 25 novembre 2026 porterà le sue creazioni lungo […]

Leggi altro...
Sardegna Cultura

Oristano: al via il “CRAI Joycamp 2026” per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni

L’8 giugno prenderà il via a Oristano il “CRAI Joycamp 2026”, il camp estivo organizzato dall’associazione sportiva Gymland, dedicato a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. L’iniziativa proseguirà fino al 17 luglio, offrendo un fitto calendario di attività sportive, ludiche e ricreative. Sedi e formule del camp Le attività si svolgeranno principalmente al […]

Leggi altro...
Sardegna Cultura

Sassari, a Palazzo Ducale la mostra “Storie Sottovoce” contro la violenza di genere

Nella suggestiva Sala Duce di Palazzo Ducale a Sassari è stata inaugurata la mostra “Storie Sottovoce”, un’esposizione artistica che intreccia memoria, identità e riflessione sociale sul tema della violenza di genere. L’iniziativa è visitabile per tutta la settimana con ingresso gratuito, offrendo alla cittadinanza un’occasione di incontro e consapevolezza su una delle questioni sociali più urgenti […]

Leggi altro...