Prosegue senza soluzione di continuità l’Operazione Mediterraneo Sicuro, il dispositivo con cui la Marina Militare Italiana assicura una presenza costante nei mari di interesse strategico nazionale. L’obiettivo è chiaro: monitorare da vicino le unità militari della Federazione Russa e le navi mercantili riconducibili alla cosiddetta “flotta ombra”, garantendo sicurezza, stabilità e tutela delle infrastrutture marittime. La sorveglianza avviene in modo integrato, con navi, elicotteri imbarcati e a terra, oltre a velivoli da pattugliamento marittimo, come ribadito dalla Marina sui propri canali ufficiali.
La flottiglia russa nel Tirreno centrale davanti alla Sardegna
Al centro dell’attenzione c’è la flottiglia russa composta dal cacciatorpediniere Severomorsk, dalla petroliera Kama e dal cargo Sparta IV, che da giorni staziona nel Tirreno centrale, in acque internazionali davanti alle coste della Sardegna. L’unità mercantile Sparta IV, unica con il trasponder attivo per lunghi tratti, è …
