L’Asinara entra nel Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.

L’Asinara entra nel Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.

Nel 33° anniversario della Strage di Capaci, siglato a Palermo l’accordo tra Regione Sardegna e Fondazione Falcone. La Foresteria Rossa sarà il cuore simbolico della memoria sull’isola.

L’Asinara entra ufficialmente nel perimetro del Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, progetto nazionale promosso dalla Fondazione Falcone e riconosciuto come riferimento culturale e civile per la promozione della legalità.

L’adesione della Regione Autonoma della Sardegna, formalizzata oggi a Palermo, segna un passaggio di rilievo nella costruzione di una geografia della memoria attiva, che unisce giustizia, rigenerazione culturale e tutela ambientale.

Nel XXXIII anniversario della Strage di Capaci, la cerimonia solenne svoltasi a Palermo ha rappresentato un momento di profonda riflessione per l’intero Paese.

In questo contesto, la Regione Sardegna è stata invitata a partecipare dalla Fondazione Falcone in ragione del valore storico e civile dell’isola dell’Asinara, la cui centralità è stata riconosciuta attraverso la condivisione di una dichiarazione di intenti. L’obiettivo è creare un unicum museale che includa la Foresteria Rossa, l’edificio che accolse Falcone e Borsellino nei giorni intensi della preparazione del maxiprocesso, e che oggi continua a evocare coraggio, senso di giustizia e desiderio di verità.

A rappresentare la Regione è stata l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, anche in virtù del fatto che i luoghi simbolici dell’Asinara – dalla Foresteria Rossa alle strutture carcerarie dismesse – rientrano nel patrimonio gestito dall’Assessorato tramite l’Agenzia regionale della Conservatoria delle Coste.

“L’Asinara è il luogo dove la memoria incontra il paesaggio, dove la bellezza naturale e l’eredità civile si fondono in un messaggio potente di giustizia e responsabilità. Con l’adesione al Museo del Presente, vogliamo che questo patrimonio diventi motore di educazione, partecipazione e consapevolezza per le giovani generazioni”, ha dichiarato Laconi a margine della cerimonia.

La dichiarazione di intenti condivisa tra la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione Falcone, il Museo del Presente, l’Ente Parco dell’Asinara, il Comune di Porto Torres e l’Associazione First Social Life riconosce il ruolo dell’isola sarda quale luogo emblematico nella storia della giustizia italiana.

La Foresteria Rossa, dove Falcone e Borsellino trascorsero un periodo cruciale della loro attività, diventerà fulcro di attività culturali e formative. L’obiettivo è rigenerare e attualizzare la memoria collettiva attraverso iniziative coerenti con la vocazione dell’isola alla legalità, alla tutela ambientale e alla trasmissione dei valori civili.

Con questo accordo, la Sardegna rinnova il proprio impegno a favore della giustizia, della cultura della legalità e della difesa dei luoghi che incarnano la storia della Repubblica.

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